Persona: rivoluzionari sguardi indelebili

Due immagini, due facce di una stessa medaglia, due versioni di uno stesso spazio-tempo. Persona, 1966, Ingmar Bergman. Uno psicodramma pionieristico, visionario, che toglie il fiato. Due donne, incarnate dalle intramontabili e statuarie Liv Ullmann e Bibi Andersson. Un labirinto di illusioni senza uscita. Una ragnatela di desideri insaziabili e… Continua a leggere